Seicento #2. Vecchi confini, nuovi orizzonti

Willem Bleau, Nova totius terrarum orbis geographica ac hydrographica tabula, Amsterdam 1635
Willem Bleau, Nova totius terrarum orbis geographica ac hydrographica tabula (Amsterdam, 1635)

Guerre, carestie, epidemie

Tra la fine del Quattrocento e il tardo Settecento i governi delle monarchie e delle repubbliche europee spesero sempre più denaro per avere armi più moderne e diventare più forti.

Si costruirono fortezze più solide, artiglierie più potenti, esplosivi più efficaci. Gli eserciti erano formati da un numero sempre più alto di soldati che venivano reclutati nelle campagne anche con la forza. Mentre nel Medioevo gli scontri avvenivano tra poche migliaia di soldati, nell’età moderna si scontravano eserciti con centinaia di migliaia di soldati. Alla fine di una battaglia c’erano moltissimi feriti che rimanevano invalidi.

Nell’Europa moderna c’erano continue guerre, carestie, epidemie. Le guerre provocavano carestie, perché molti contadini non lavoravano più la terra per andare a combattere, inoltre i soldati consumavano le scorte alimentari. Negli anni di cattivo raccolto il prezzo delle farine aumentava moltissimo e i poveri mendicavano un po’ di pane. La povertà, la fame e le guerre facevano scoppiare epidemie. La più terribile fu la peste.

Per approfondire…

  • Un elenco delle guerre del Seicento si trova qui
  • La peste

Incontri e scontri di civiltà

Le guerre di religione, che insanguinarono l’Europa dalla meta del Cinquecento alla metà del Seicento, crearono due generi di viaggiatori particolari: gli emigranti e i missionari. Gli emigranti lasciavano la loro terra per fuggire dalle guerre, ma anche per perché non avevano soldi o amavano l’avventura. I missionari partivano perché volevano convertire gli «infedeli», quelli cioè che avevano un’altra fede religiosa.

All’inizio del Seicento (1610) un gruppo di calvinisti inglesi, perseguitati per motivi religiosi, emigrarono in America del nord dove risiedevano i «pellirosse». Migliaia di missionari cattolici partivano verso le Americhe, l’Africa o l’Asia per portare la parola del Vangelo.

Per approfondire…

La rivoluzione scientifica

Nel Seicento si diffuse una nuova idea di scienza: non c’era più una divisione tra teoria e pratica; lo scienziato doveva fare ipotesi e poi sperimentare. Gli scienziati più importanti di questo secolo furono Galileo Galilei (1564-1642) ed Isaac Newton (1642-1727).

Il ragionamento scientifico rispetta obbligatoriamente una serie di tappe per non inquinare l’indagine con giudizi personali o errori:

  1. Osservazione di un fenomeno
  2. Formulazione dell’ipotesi che lo possa spiegare
  3. Verifica dell’ipotesi attraverso la sperimentazione

Le ipotesi confermate diventano leggi; da un’insieme di leggi si costruisce una teoria.

Schema per il metodo deduttivo
Schema per il metodo deduttivo
Schema per il metodo induttivo
Schema per il metodo induttivo

L’applicazione del metodo sperimentale permise di compiere importanti scoperte nel campo della medicina, della biologia, della fisica e dell’astronomia. La scienza cominciò gradualmente ad affrancarsi dalla mentalità medievale e dall’influenza della Chiesa.

Per approfondire…

…e dopo aver ripassato, mettiti alla prova!

Rispondi alle seguenti domande:
  1. Dove venivano reclutati i soldati tra la fine del Quattrocento e il tardo Settecento?
  2. Che cosa provocavano le guerre?
  3. Quando i Padri pellegrini emigrarono in America del nord?
  4. Perché i missionari partivano?
Vero o falso?
  1. Tra la fine del Quattrocento e il tardo Settecento si costruirono fortezze più solide.
  2. Solo le guerre facevano scoppiare epidemie.
  3. Le guerre di religione avvennero alla fine del Seicento.
  4. I pellirosse vivevano nell’America del nord.
  5. Nella scienza del Seicento c’era una divisione tra teoria e pratica.
Sai spiegare il significato di questi termini?
  • Emigranti
  • Missionari
  • Infedeli
  • Padri pellegrini
  • Evangelizzare
  • Reclutare
  • Carestia
  • Epidemia
  • Accademia
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...