Totalitarismi #1: La rivoluzione russa da Lenin a Stalin

Il crollo dell’impero zarista

Russische Zarenfamilie
Ritratto ufficiale della famiglia imperiale, 1913. Da sinistra a destra, in piedi: la granduchessa Marija e la zarina Aleksandra Fëdorovna; seduti: la granduchessa Ol’ga, lo zar Nicola II, la granduchessa Anastasia, lo zarevič Aleksej e la granduchessa Tat’jana

L’impero russo, dopo tre anni di guerra sanguinosa (scoppiata dopo l’attentato di Sarajevo nel 1914), crollò. I soldati rifiutarono di continuare a combattere una guerra che non capivano; il popolo affamato scioperava e chiedeva pace e lavoro. Nel febbraio del 1917 (Rivoluzione di Febbraio) gli operai proclamarono lo sciopero generale; lo zar Nicola II mandò i soldati a fermarli, ma le truppe si schierarono con gli scioperanti. Lo Zar abdicò e fu proclamata la repubblica guidata da Kerenskij, un liberale moderato appoggiato dalla borghesia.

La Rivoluzione di Ottobre e la guerra civile

Operai e soldati non avevano fiducia nel nuovo governo perché troppo moderato e pronto a continuare la guerra. Tra i partiti socialisti prevalse il partito rivoluzionario bolscevico (cioè di maggioranza), guidato da Lenin; egli diede potere alle organizzazioni di operai e soldati (i soviet), promise la terra ai contadini e la fine della guerra. I bolscevichi assalirono il Palazzo d’Inverno a Pietroburgo, sede del Governo provvisorio, dando inizio alla Rivoluzione di Ottobre.

Il nuovo governo firmò con la Germania la pace di Brest-Litovsk.

Generali fedeli allo Zar organizzarono eserciti controrivoluzionari (i Bianchi). Scoppiò la guerra civile a cui parteciparono anche eserciti degli Alleati per sostenere il vecchio regime. Essi infatti temevano che la rivoluzione bolscevica si sarebbe estesa in tutta Europa. I bolscevichi schierarono l’Armata Rossa: ci furono stragi e carestie; morirono milioni di persone. La guerra civile si concluse con la vittoria dell’Armata rossa guidata da Trotskij.

Per approfondire:

  • i primi venti minuti del film Ottobre di Sergej Ejzenštejn, opera commissionata nel 1927 per il decimo anniversario della Rivoluzione.

Nasce l’Unione Sovietica

Lenin rafforzò il potere del Partito Comunista (ex bolscevico) e nacque l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (U.R.S.S.), formata da nazioni europee e asiatiche del vecchio impero zarista. Il nuovo governo abolì gli altri partiti politici instaurando così una dittatura: tutto il potere era nelle mani dei dirigenti del Partito Comunista. Questi comandavano sulle fabbriche e sulla terra, sui giornali e sull’esercito.

L’economia, diretta dal governo, produceva poco e male perché operai e contadini dovevano ubbidire a dirigenti nominati dal Partito, come ai vecchi padroni. Lenin, per superare la crisi, iniziò una Nuova Politica Economica (NEP) che permetteva ai cittadini di possedere proprietà private. Negli anni della NEP bottegai e piccoli proprietari terrieri si arricchirono creando malcontento tra gli operai delle grandi città.

L’ascesa di Stalin

Nel 1924 Lenin morì. Nella lotta per la successione alla guida del Partito si impose Stalin, che costrinse all’esilio il suo avversario politico Trotskij. Stalin mise fine alla NEP di Lenin abolendo ogni forma di proprietà privata e trasformò in pochi anni la Russia in una grande potenza industriale (attraverso i piani quinquennali). Continuò l’istruzione di massa e l’assistenza sanitaria gratuita.

Per attuare senza ostacoli il suo programma, Stalin eliminò tutti gli oppositori politici e quelle persone che secondo lui erano nemici del popolo. Organizzò campi di prigionia e di lavoro (gulag) dove furono deportati milioni di cittadini.

…e dopo il ripasso, mettiti alla prova!

Rispondi alle seguenti domande:
  1. Quando crollò l’Impero Russo?
  2. Chi era Kerenskij?
  3. Tra i partiti socialisti quale prevalse?
  4. Da chi fu assalito il Palazzo d’Inverno?
  5. Come si concluse la guerra civile?
  6. Da quali nazioni era formata l’URSS?
  7. In che anno morì Lenin?
Vero o falso?
  1. Nel febbraio del 1917 gli operai proclamarono lo sciopero generale.
  2. Lenin promise la terra ai contadini e l fine della guerra.
  3. Il nuovo governo non firmò la pace con la Germania.
  4. L’economia diretta dal governo produceva moltissimo.
  5. Lenin iniziò una Nuova Politica Economica.
  6. Negli anni della NEP bottegai e piccoli proprietari terrieri si arricchirono.
Sai spiegare il significato dei seguenti termini?
  • Partito Bolscevico
  • Soviet
  • URSS
  • NEP
  • Bianchi
  • Sciopero generale
  • Controrivoluzionario
  • Regime
  • Armata Rossa
  • Zar
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