Analisi della frase complessa: esercitiamoci!

Qui di seguito trovi tutti i periodi che i miei studenti hanno analizzato nel loro ultimo compito il quale, contrariamente ai loro più funesti presagi, è andato piuttosto bene. Le subordinate da essi finora studiate sono le sostantive, ossia la subordinata soggettiva, l’oggettiva, la dichiarativa e l’interrogativa indiretta. Se, come loro, trovi delle frasi subordinate che non sai riconoscere perché non le hai ancora studiate è sufficiente che tu ne stabilisca il grado (1°, 2°, 3°…) e la forma (esplicita o implicita). Prima di cominciare, ripassa il metodo di analisi …e segui i consigli del maestro Miyagi.

Come fare l’analisi del periodo?

  • Esempio: Jennifer mi ha telefonato e mi ha chiesto chi, tra i miei amici, avesse la possibilità di trovarle un lavoro.
  1. Prima cosa da fare: sottolineo i predicati. Jennifer mi ha telefonato e mi ha chiesto chi, tra i miei amici, avesse la possibilità di trovarle un lavoro.
  2. Seconda cosa da fare: divido con delle stanghette le frasi all’interno del periodo. Jennifer mi ha telefonato / e mi ha chiesto / chi, tra i miei amici, avesse la possibilità / di trovarle un lavoro.
  3. Procedo con l’analisi individuando la frase principale, le coordinate e le subordinate.Jennifer mi ha telefonato : frase principale

    e mi ha chiesto : coordinata alla principale, copulativa

    chi, tra i miei amici, avesse la possibilità : subordinata interrogativa indiretta, 1°, esplicita

    di trovarle un lavoro : subordinata dichiarativa, 2°, implicita

    Pronto? Buon lavoro!

Fila A

  1. Vi chiedo quale sia la vostra opinione in proposito.
  2. Essere pazienti in certi casi è piuttosto difficile.
  3. Abbiamo preso la decisione di scrivere una lettera di protesta.
  4. Conviene che voi accettiate le sue richieste.
  5. Mi hanno comunicato che ho superato l’esame!
  6. Per modificare la pratica edilizia della nostra casa, il geometra ha avuto l’idea di chiedere suggerimenti a un amico che lavora nell’ufficio tecnico del comune.
  7. Mi chiedo quando Edoardo manterrà la promessa.
  8. Poiché non aveva la certezza che le notizie sui libri fossero esaurienti, Guglielmo ebbe l’idea di connettersi a internet per cercare ulteriori informazioni sulla vita degli squali.
  9. È bene non rimandare i compiti di oggi, per non ritrovarsi pieni di impegni domani.
  10. Poiché tutti affermano che Rovaniemi è una località affascinante, mi piacerebbe visitarla nel periodo natalizio.
  11. Veronica, avendo già molti impegni, non sa se può iscriversi al corso di giapponese.
  12. È risaputo che il mondo della natura è ancora pieno di misteri e che dobbiamo rinunciare alla pretesa di comprenderli.

Fila B

  1. La certezza che mi vuoi bene mi rende felice.
  2. Ho deciso di regalarmi una borsa di Louis Vuitton.
  3. Devo riconoscere che sei molto migliorato nell’analisi del periodo.
  4. Un turista mi domandò dove fosse il duomo.
  5. Ho la sensazione che non sia particolarmente soddisfatto del suo lavoro.
  6. Appena arrivato a scuola, Davide si accorse di aver dimenticato il materiale di tecnica.
  7. Stefano mi chiese se avessi l’intenzione di pubblicare il mio saggio prima di Natale e mi suggerì di aggiungere delle note esplicative al testo.
  8. Matteo dichiarò di volermi aiutare qualora avessi deciso di iscrivermi alla facoltà di fisica.
  9. Per seguire il consiglio di fare una passeggiata ogni giorno, il nonno ha comprato un bastone che gli consente una maggiore stabilità.
  10. Mi hai sempre detto che credevi alla mia sincerità, nonostante in passato io abbia mentito parecchie volte.
  11. È giusto che gli insegnanti ti incoraggino, ma tu devi ascoltarli.
  12. Bisogna ammettere che Monique è sempre elegante eppure si sa che le sue disponibilità economiche sono scarse.

Fila C

  1. Nonostante tutto, penso ancora che lui abbia sbagliato.
  2. Non so se siano stati avvisati anche loro del cambiamento di programma.
  3. Ho sentito il bisogno di confidarmi con lui.
  4. Ho saputo che trascorrerai le vacanze in Germania.
  5. Poiché eravamo in ritardo, ritenemmo che fosse il caso di rinviare la visita ai nonni.
  6. Il battello The Steamboat, collegando Albany a New York, dimostrò che il vapore era affidabile anche in mare aperto.
  7. Ti ho sempre raccomandato questo: ripeti la lezione ad alta voce se vuoi esporre con sicurezza gli argomenti che devi studiare.
  8. Durante il nostro viaggio in treno, abbiamo conosciuto una ragazza colombiana che ci ha chiesto come raggiungere l’acquario, una volta arrivati alla stazione di Genova.
  9. Chiesi a Marta di telefonarmi per farmi sapere quando avrebbe potuto prestarmi la macchina fotografica digitale.
  10. Per non dimenticare i compleanni, è buona abitudine evidenziare le date sul calendario.
  11. Si suppone che l’assassino abbia lasciato delle tracce evidenti sul luogo del delitto.
  12. I nostri vicini ignoravano chi avesse rubato le mele dal loro frutteto, ma avevano il sospetto che il responsabile fosse Silvano.

Introduzione all’analisi della frase complessa

Che cos’è la proposizione (o frase semplice)?

È un insieme di parole di senso compiuto costruito secondo le regole della lingua italiana con un solo predicato e delimitato da un segno di punteggiatura forte (./!/?/:/;).  NB. Un solo predicato, non un solo verbo, perché alcuni predicati sono costituiti da più voci verbali. Formano infatti un solo predicato, pur essendo costituiti da più verbi:

  • i verbi servili: potere, dovere, volere + l’infinito cui si accompagnano. NB. i servili sono verbi che si uniscono sempre all’infinito di un altro verbo con la funzione di esprimere l’idea di necessità, possibilità o desiderio. NB2. Oltre a potere, dovere e volere possono avere funzione servile verbi come sapere (nel senso di “essere in grado di”), desiderare, preferire, osare;
  • i verbi fraseologici + il verbo al modo indefinito (infinito o gerundio) cui si accompagnano: verbi che oltre ad avere un significato proprio si possono accompagnare ad un verbo di modo indefinito per esprimere particolari sfumature di significato, ovvero il fatto che un’azione sia
    • prossima ad iniziare (sto per/ mi accingo a/ sono sul punto di), 
    • inizi (comincio a/ inizio a);
    • si stia svolgendo (sto viaggiando);
    • duri nel tempo (continuo a/ insisto a);
    • finisca (smettere di, cessare di/ terminare di);
    • sia tentata (provare a/cercare di/ sforzarsi di);
    • venga fatta fare o lasciata fare etc.

Che cos’è il periodo (o frase complessa)?

È un insieme di proposizioni di senso compiuto costruito secondo le regole della lingua italiana, delimitato da un segno di interpunzione forte con più di un predicato (. /!/ ?/:/;) (ha tanti predicati quante sono le proposizioni che lo compongono).

Che cos’è la sintassi?

Dal greco súntaxis = “ordinare insieme”, la sintassi è quella parte della grammatica che studia:

  • le relazioni tra le parole che compongono una proposizione + la funzione logica svolta dalle parole di una proposizione (= quale rapporto c’è tra le parole di una proposizione e che informazioni ci danno le parole di una proposizione). La relazione tra le parole che compongono una proposizione + la funzione logica svolta dalle parole di una proposizione si studia facendo l’analisi logica della frase semplice;
  • le relazioni tra le proposizioni che compongono un periodo + la funzione logica svolta dalle proposizioni che compongono un periodo (= quale rapporto c’è tra le proposizioni di un periodo per formare un periodo e che informazione ci danno le proposizioni di un periodo). Le relazioni tra le proposizioni che compongono un periodo + la funzione logica svolta dalle proposizioni che compongono un periodo si studiano facendo l’analisi logica del periodo.

Che cos’è la sintassi del periodo?

Per studiare le relazioni che intercorrono tra le proposizioni di un periodo e la funzione logica svolta da ognuna di essa bisogna prima di tutto saperle isolare (capire quante sono e dividerle una dall’altra).

Come faccio a capire da quante proposizioni è formato un periodo? Basta che conti i predicati presenti nel periodo (infatti abbiamo detto che un periodo ha tanti predicati quanti sono le proposizioni che lo compongono).

Parliamo sempre di predicati e non di verbi!

Esercizio. Dopo aver individuato i predicati delle seguenti frasi, sottolinea in rosso le frasi semplici e in blu i periodi, avendo cura di specificare da quante frasi è formato ciascuno di essi e qual è la proposizione principale di ognuno.

  1. Maria e Luisa, le cugine di mia madre, sono sempre state molto belle.
  2. Lo sanno tutti che Luigi gioca sempre, ma non vince mai.
  3. Prendi l’ombrello perché comincia a piovere e non vorrei che ti bagnassi.
  4. Stavo viaggiando sull’autostrada quando mi è giunta la notizia.
  5. Studiando sarai promosso.
  6. Il nonno legge il giornale tutti i giorni.
  7. Spero che la smetta di dire stupidaggini perché sto per scoppiare.
  8. Non voglio andare a Milano con lo zio.
  9. La città di Venezia è famosa in tutto il mondo per i suoi canali.
  10. Marco è stato eletto rappresentante di classe per la sua simpatia.
  11. Marco è stato eletto rappresentante di classe perché è simpatico, ma non so se riuscirà a svolgere bene il suo compito.
  12. La contessa ha fatto potare al giardiniere tutte le rose del parco.
  13. Sulla copertina del libro di antologia c’è una bellissima illustrazione colorata, che mi ricorda un quadro che ho visto a casa di mia zia.
  14. Quando sono piccoli, tutti i fratelli litigano.
  15. Ho provato a fare il compito, ma era troppo difficile.
  16. Smetti di ridere!
  17. Renzo e Lucia dovettero lasciare il loro villaggio a causa di don Rodrigo.
  18. Pensavo che sapessi che non so nuotare.